5 marzo 2015

Incontri Misteriosi : Alla scoperta dei Fantasmi del Parmense




Nella sala della biblioteca comunale “Monica Porcari” di Polesine Parmense, gremita di persone, si è tenuta la seconda ed ultima serata della rassegna “Incontri Misteriosi” promossa dalla nostra associazione e dal Comune rivierasco.


E’ stato Alessandro Appiani, fondatore e portavoce del gruppo, ad aprire l’incontro presentando soci e finalità di Emilia Misteriosa, e facendo un excursus sulle ultime indagini realizzate nei castelli di Torrechiara, Varano dè Melegari, Fontanellato e nell’ex convento dei padri Domenicani di Zibello.


Alle parole di Appiani hanno fatto seguito quelle di Paolo Panni che si è soffermato sui fantasmi del Parmense, parlando di leggende note e meno note, testimonianze e fatti singolari che, messi insieme, rendono quella di Parma una delle province potenzialmente più infestate d’Italia. Una relazione nel corso della quale ha parlato dei tanti casi che riguardano tanto la Bassa quanto la montagna, senza entrare nel merito della loro veridicità ma facendo una “mappa” dei fantasmi del Parmense. Partendo dai casi di Bardi, della sua Fortezza e dei suoi borghi abbandonati (il comune dell’Appennino, a livello paranormale, può essere considerato uno dei più interessanti d’Italia se non d’Europa), per proseguire con quelli di Compiano, Gusaliggio, Guardasone, Rusino, Roccalanzona, Varano dè Melegari, Borgo Val di Taro, Case Scapini e, quindi, scendendo nella Bassa, Soragna, Fontanellato, San Secondo Parmense, Polesine, Zibello, Roccabianca e Busseto. Innumerevoli casi, da quelli più noti ad altri meno conosciuti se non addirittura inediti. 



E’ quindi intervenuta Gloriana Astolfi, salsese, sensitiva del gruppo, che nella sua relazione ha raccontato come fin da piccolissima avesse percezioni exstrasensoriali di varia natura che all’inizio le creavano paura e disagio ma che, con l’andar del tempo e documentandosi, ha accettato e imparato a gestire. Gloriana ha sottolineato che tutti, più o meno, siamo dotati di sensitività che si può manifestare come chiaroveggenza, chiaroudienza o altro. Ha proseguito poi descrivendo alcune esperienze vissute sia durante le indagini ufficiali di Emilia Misteriosa nei castelli che a livello personale in case e luoghi infestati. Ha precisato anche, rispondendo a domande del pubblico, che fortunatamente gli incontri con entità di Luce sono di gran lunga superiori rispetto alle altre. 



La serata ha visto un susseguirsi di interventi, domande e testimonianze, da parte del folto pubblico presente, a dimostrazione dell’interesse che continua ad esserci, per altro in modo sempre più significativo, attorno ai temi del paranormale.


A conclusione di questa breve rassegna, Emilia Misteriosa sente il dovere di ringraziare il sindaco di Polesine Parmense Sabrina Fedeli e l’Amministrazione comunale tutta per l’opportunità che ci è stata offerta, i responsabili della biblioteca e le persone che, con la loro partecipazione, hanno concretamente sostenuto la nostra attività.

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