18 novembre 2013

EMILIA MISTERIOSA TORNA A SAN BONICO – NEL CAMPO DOVE LA MADONNA DELLA NOTTE APPARIREBBE AL VEGGENTE CELESTE




di Paolo Panni






Giovedì 14 novembre 2013 la nostra associazione, con tre suoi esponenti, è tornata a San Bonico, il piccolo centro di campagna alle porte di Piacenza dove, dal luglio 2004 (nei prossimi mesi ricorrerà quindi il decennale), la Vergine, chiamata la Madonna della Notte, apparirebbe tutte le settimane (ogni giovedì sera per la precisione) ad un veggente della zona, Celeste Orbetelli, umile fiorista ambulante.





Non abbiamo portato con noi attrezzature particolare, limitandoci solo a realizzare alcune foto (limitando al minimo l’uso del flash per non disturbare le tante persone in preghiera), che qui proponiamo e che non sembrano, tuttavia, celare alcunché di particolare. Una partecipazione, la nostra, fatta di pura condivisione e rispetto dell’evento straordinario che qui sembra accadere, con l’obiettivo secondario di raccogliere eventuali, utili elementi volti a far luce su questo caso indubbiamente ricco di fascino e mistero. Precisiamo subito, in merito alle foto, un altro particolare. Quelle in cui si vedono piccoli cerchi luminosi non celano nulla di particolare o di misterioso. Le macchie circolari sono dovute all’effetto che il flash della fotocamera produce sulle gocce di pioggia e di umidità.




La serata è decisamente autunnale, caratterizzata da freddo, pioggia (a tratti scrosciante) e folate di vento. Una “sera da lupi” si direbbe, ed invece è una sera in cui, ancora una volta, comunque la si possa vedere, trionfa la fede. Perché sono numerose le persone che, per l’ennesima volta, si radunano per vivere quello che è, a tutti gli effetti, un momento di preghiera. Nonostante l’invito ufficiale (e cordiale ma molto chiaro) espresso dai vescovi di Piacenza e Parma, ai loro fedeli, nei mesi scorsi, di non partecipare a questi eventi, l’assemblea che si raduna nel campo è folta. Ci sono giovani e meno giovani, curiosi e fedeli, persone animate dalla speranza (specie di guarigioni), veterani (che qui, da anni, non fanno mai mancare la loro presenza del giovedì sera) e nuovi arrivati, alla loro prima esperienza quindi a San Bonico.




Celeste, come sempre accompagnato dalla sua famiglia, arriva poco prima delle 20, mentre la pioggia continua a scendere. I tanti presenti, che come ogni volta si verifica, avevano già recitato il Rosario, tornano a ripetere la stessa preghiera mariana. Celeste rimane fermo, in piedi, a due passi dalla sua auto, affiancato da coloro che, come sempre, gli saranno attorno nel momento della presunta apparizione. Che avviene al terzo mistero, col veggente che, seguito da tutti, avanza di alcune decine di metri, in mezzo al campo. La pioggia continua a scendere (meno intensa però) ma non impedisce a Celeste di fissare verso l’alto, dove vedrebbe appunto la Vergine, la Madonna della Notte, insieme a tre angeli. Il Rosario quasi subito si ferma. La Madonna starebbe parlando a Celeste e, come sempre, il messaggio viene registrato per poi essere trascritto e diffuso. E’ il 488° incontro, come si legge anche sul portale ufficiale http://www.salveregina.it/SanBonico/ .

 



Dopo pochi minuti, in un clima di generale coinvolgimento, la preghiera riprende regolarmente. La gente, in gran parte, è assorta, prega animata dalla fede e dalla speranza. C’è chi si commuove e chi rimane chiuso nei suoi pensieri. Ci sono anche due donne che sembrano cadere a loro volta in trance. Quando ormai il Rosario volge verso al termine, i presenti tornano laddove la serata era iniziata. All’ingresso del campo, davanti all’albero che raccoglie, da tempo, fiori e lumini, corone del Rosario e dove spicca l’immagine della Vergine. Ancora una volta, lì, convogliano le speranze e le preghiere di tanti. E alla fine si dà comunicazione di quanto la Vergine avrebbe detto a Celeste. 

Lo prendiamo, a piene mani, dal
sito ufficiale:

‘La Madonna appare, bellissima, nella grande luce con le mani giunte, con i 3 soliti angeli vicino, scende sorridente sul campo, si abbassa, allarga le mani e dice:

“Grazie figliolo, grazie, grazie per tutto quello che fai, ti ringrazio figliolo. Ti raccomando, non avere mai paura e non perderti, mai. Continua il cammino che ti ho chiesto, vai avanti ti prego, non fermarti, il Signore te ne sarà grato. Fai pregare le persone e portale vicino a te, non preoccuparti, Io le mando, Io le chiamo, continua ti prego, continua, porta tanta gente in chiesa, tantissima. Non devi avere paura, nessuno ti fermerà, nessuno, il Signore è la tua guida, un giorno tutti capiranno perché sono qua, un segno grandissimo verrà dal cielo come ti ho promesso, tutti capiranno cosa significa la Mia presenza, è il Signore che lo vuole. Ti prego, dì a tutti di amare e di perdonare tutti e di credere sempre di più nel Signore, solo così potranno vivere.
Vi benedico tutti nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.”


La Madonna benedice, chiude le mani, sale nella luce con i 3 soliti angeli e scompare’.

Nell’occasione viene anche comunicato che Celeste ha deciso di fare la chiamata mensile di novembre domenica 24 novembre 2013 alle ore 16 circa presso la cappelletta della ditta Aschieri a Fossacaprara, vicino a Casalmaggiore (Cremona). 






E ancora una volta si torna a casa (tutti unanimi nell’affermare di aver però ricevuto una generale e chiara sensazione di benessere) ricchi di interrogativi. Uno su tutti riguarda la veridicità di queste presunte apparizioni. Al momento, ed è così da sempre, non si hanno motivi né per darle per certe né tantomeno per smentirle.

Il mistero, nel solco della fede, quindi continua in questo lembo di terra della Bassa Emiliana.


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